Era sposato, ebbe figli e lavorò per supportare la sua famiglia. Meditava durante la notte e insegnava ai cercatori della verità sinceri in modo privato.

 

Fu un modello ideale per i devoti di Dio nel mondo, dimostrando che è possibile far coesistere doveri personali e pratica spirituale, con lo scopo di avere una vita ordinata e di successo.

 

Evitando di pubblicizzarsi, Lahiri Mahasaya consigliava ai devoti di essere attenti alla loro pratica privata della meditazione e di vivere vite esemplari.

 

(tratto da: Libertà e consapevolezza- La conoscenza dell’assoluto. Roy Eugene Davis. Trad. Furio Sclano)

 

Iniziato da Babaji nel 1861, fu autorizzato ad insegnare a persone di ogni livello.

 

Il suo nome era Shyamacharan Lahiri.

 

Mahasaya (chi ha la coscienza grande o espansa) è un titolo utilizzato dai suoi discepoli.

 

 

 

 

Lahiri Mahasaya.

Shyama Charan Lahiree (1828 – 1895)

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